Moffie: la ricerca d’identità come prova di sopravvivenza (Sud Africa)

Presentato con successo nella sezione Orizzonti di Venezia 76‘, Moffie del regista inglese Oliver Hermanus, esplora il tema dell’omosessualità ai tempi dell’Apartheid puntando il dito verso i limiti e le contraddizioni del machismo che come un virus ha infettato nelle generazioni il seme dell’intolleranza.

Moffie-Kai-Luke-Brummer

Nella lingua locale “moffie” significa nella sua accezione dispregiativa effeminato, da qui l’uso impiegato per indicare le persone fragili e sensibili. Senso che per estensione ha assunto successivamente il significato di colui che è fuori legge. L’involuzione della parola è una chiara testimonianza su quali siano i rischi del pregiudizio, capace di penetrare nelle menti così come una tarla mangia e corrode il legno.

Siamo agli inizi degli anni 80′ e il governo di minoranza bianca del Sudafrica chiede a tutti i ragazzi bianchi che hanno almeno 16 anni di fare la loro parte e unirsi all’esercito per difendere il regime dell’Apartheid dal “pericolo nero” (die swart gevaar). E’ così che il protagonista si trova a prestare due anni di servizio militare obbligatorio in un momento difficile della sua vita nel quale la brutalità del corso di addestramento si scontra con un embrionale sentimento di appartenenza verso un suo commilitone. In questo contesto la sua presa di coscienza del suo reale orientamento sessuale emerge proprio nel momento in cui viene messa in discussione la sua mascolinità.

moffie orizzonti 2019

Su questa lunghezza d’onda lo script tratto dal romanzo autobiografico di Carl André van der Merwe costruito mettendo insieme i suoi diari mette in luce le atrocità commesse in nome dell’Apartheid provando ad esorcizzare le avversità affrontate dagli omosessuali sudafricani sotto il vecchio regime. La sopravvivenza stratificata del protagonista si muove su due livelli emotivi: da un lato cerca di resistere alle dure umiliazioni percepite durante l’addestramento militare e dall’altro prova a frenare i suoi inattesi sentimenti per un suo collega reclutatore. Un precario equilibrio che finisce per travolgere e devastare la sua sensibilità.

moffie 2019

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