La tempesta di sabbia (Israele)

La tempesta di sabbia di Elite Zexer è un film sulla necessità del coraggio come condizione essenziale per far valere la nostra libertà di scelta. In tal senso la pellicola prova a scardinare le implacabili convinzioni di una rigida comunità di beduini, lontana dalla civilizzata e moderna capitale dove la protagonista (Layla) segue gli studi. La fiduciosa aspettativa della giovane verso la vita fa da contraltare alla frustrata rassegnazione della madre (Jalila) costretta non solo ad accettare le secondo nozze del marito ma ad organizzare anche il suo ricevimento

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A distanza di una generazione madre e figlia si trovano inconsapevolmente sulla traiettoria di un egual destino: la prima è costretta ad accettare impotente le regole immutabili della poligamia, la seconda invece, vive nella speranza di amare chi desidera. In siffatto contesto la rivalsa della madre unitamente alla presa di coscienza della figlia da vita ad una piccola rivoluzione tesa a riscattare semplicemente il loro diritto ad essere felici.

L’agognata emancipazione femminile deve fare i conti con una società tradizionalista e patriarcale, nella quale sopravvive solo chi sa piegarsi al suo destino. In questo scenario il sacrificio appare necessario, se considerato il mezzo per innescare una piccola rivolta interna. In tal senso le donne scelgono di sacrificarsi in silenzio perché consapevoli del potere del loro consenso. Di conseguenza il coraggio di far restare le cose come stanno è l’acqua cheta che fa crollare i ponti, è la calma prima della tempesta (di sabbia). Il mondo moderno si riscopre androcentrico e le donne incapaci di ribaltarlo, agiscono all’interno rovesciando i piccoli consensi quotidiani.

la tempesta di sabbia

Un motivo per vederlo

Perché ci consente di esplorare il tema della condizione femminile nelle comunità beduine da un punto di vista inedito. La vera rivoluzione non sta nel rinnegare il rigido sistema di valori patriarcale ma nel trasformare i dogmi della tradizione in opportunità di cambiamento. Su questa lunghezza d’onda la protagonista conferisce al sacrificio un valore eversivo perché capace di minare all’interno le ferree e implacabili leggi dei matrimoni di convenienza.

sand storm

Scena da ricordare

Una schiera di panni ad asciugare delimita lo spazio in cui ha luogo lo scontro tra le due donne. Il loro conflitto viene minato dall’arrivo improvviso dei loro uomini. Prima il giovane pretendente di Laila le fa una sorpresa ignorando il veto della madre, poi il marito di questa ultima ritorna dal viaggio di nozze con la sua novella sposa. A quel punto le due donne si muovono nel perimetro disegnato dal bucato steso come due soldati in trincea. Prima la madre ostruisce il passaggio del marito spiegandogli che ha appena steso i panni da asciugare e quindi la macchina potrebbe alzare un polverone che vanificherebbe il suo bucato. Poi la figlia dopo il diktat di suo padre si arrabbia e butta per terra tutti i panni che erano stesi ad asciugare. Spiazzate e confuse le due donne cercano di stabilire le rispettive “distanze” delimitate dalle file di panni che fungono da barriere, da ostacoli che impediscono qualsiasi tipo di comprensione.

sand storm 2

Premi e riconoscimenti

E’ stato scelto nel 2017 come rappresentante israeliano per la corsa agli Oscar nella categoria miglior film straniero dopo aver vinto 6 Israeli Film Academy Awards tra cui miglior film e miglior regia oltre al Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival.

Poster Movie Art

la tempesta di sabbia collage

 

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